Etichettato: sincronizzare cartelle

Soluzioni di cloud storage ai problemi di pioggia di dati

In genere adotto un metodo infallibile per sviscerare le caratteristiche di qualche ammenicolo: faccio in modo da diventarne dipendente per qualcosa di importante in modo da imparare moltissimo velocemente ad usarlo. Quando spuntò dropbox, ad esempio, divenne il mio sistema per trasferire file da casa all’ufficio, senza stare a far l’enorme fatica di copiarli su una penna usb. Storia vera.

Nel corso del tempo ho provato una manciata di diversi servizi di cloud storage perché sembrano studiati apposta per essere tutti astutamente incompleti, e nessuno racchiude le soluzioni a tutte le mie esigenze (salvo forse Wuala, a patto di sborsare qualcosa per avere spazio in più). Ecco la “sintetica” carrellata. S’intende che ho testato solo i servizi gratuiti, e difficilmente proverò mai quelli a pagamento della maggior parte dei siti. Mi sono dedicato all’utilizzo di questi servizi solo su windows e android (tranne Wuala che per breve tempo ho usato su linux), perciò se siete interessati ad altre piattaforme dovrete controllare voi se e come sono supportate.

BOX.NET – http://box.com/

Mi sono interessato per via dei 50GB di spazio dato a chi utilizza l’applicazione su cellulari Sony Xperia, e forse anche qualche altro Android. Una volta ottenuti i 50GB e qualche altro allentamento delle restrizioni a cui sono sottoposti gli account base, scopro che tutta questa grazia è ben controbilanciata da aspetti negativi, e riuscire a riempire tutti quei gighi sarà comunque una cosa dura. Le caratteristiche, secondo loro:

http://www.box.com/pricing/

Limiti, secondo me

  • non c’è una applicazione per gestire lo spazio o sincronizzare cartelle sul vostro computer (per l’account gratuito)
  • l’upload altrimenti è fatto da browser, col limite di 100 file alla volta col drag&drop e il limite “finché non scade la sessione che comunque non puoi rinnovare” usando l’uploader java
  • l’upload con drag&drop mette in ginocchio chrome, mentre quello con applet java frusta la CPU ed è una finestrella che va minimizzata o vi rimarrà sempre in primo piano qualsiasi cosa state facendo
  • scaricare file sul vostro telefono android dall’applicazione ufficiale (carina, comunque) metterà in ginocchio pure lui
  • non è possibile caricare file più grandi di 100MB (25MB per chi non ha l’account gratuito “speciale” garantito dai vari cellulari)
  • se condividete una cartella con un link pubblico, saranno visibili solo i primi 38 file.

Cose belle

  • pare che abbia delle api pubbliche che interessano a qualcuno, perché si trova spesso l’integrazione con box.net in applicazioni (android) o siti di terzi.

Responso

Perché sia utile dovete sborsare dei soldi, e ne chiedono francamente troppi. Io lo uso come archivio senza fondo di cose non importanti. Il sito è anche poco snello da navigare.

Dropbox – http://www.dropbox.com/

Se volete registrarvi dandomi e ricevendo 500MB di spazio extra (oltre ai 2GB di base), seguite questo link: http://db.tt/z3r8Cd4

Semplicissimo da usare, vi sincronizza UNA sola cartella con l’apposito programma client e gestisce le cartelle condivise come se facessero parte di quella cartella – non per nulla talvolta gli sbadatoni con cui avete condivisioni in comune vi eliminano i file sotto il naso, e comunque i file condivisi erodono lo spazio di tutti gli utenti che vi accedono. Semplicissimo anche condividere file con link pubblici. Api molto utilizzate e diffuse.

Anche solo per la capillarità della sua penetrazione Dropbox è un must, ma in molti sentono la mancanza della possibilità di scegliere di sincronizzare qualche altra cartella oltre a quella predefinita.

Minus.com – http://minus.com/

Se volete registrarvi dandomi e ricevendo 1GB di spazio extra, seguite questo link: http://min.us/rMNDCK3

Orientato più alla pubblicazione che allo storage puro e semplice, minus esagera dando fin da subito 10GB di spazio, con una dimensione massima di 2GB per file e per il momento un numero massimo di 300 file per cartella (ma senza limiti sul numero di cartelle, pare). Nessuna applicazione desktop e fatto tutto da web, ci sono applicazioni per dispositivi mobile e una estensione per chrome per caricare facilmente immagini e screenshot del browser, e interagire con aviary (cioè fa qualcosa di simile all’estensione di Evernote, ma limitandosi alle immagini).

Skydrive – http://skydrive.live.com/

25GB di spazio disco online da popolare via drag&drop, limite di 100MB per file e 5GB riservati per Live Mesh, software di Microsoft per la sincronizzazione (che non ho provato). Decisamente interessante, anche se da Microsoft mi sarei aspettato uno sfruttamento migliore, più capillare del servizio.

Sugarsync – http://www.sugarsync.com/

Se volete registrarvi dandomi e ricevendo 500MB di spazio extra, seguite questo link: https://www.sugarsync.com/referral?rf=er8dxj38hcode

5GB per cominciare, il focus sulla sincronizzazione (che altri nemmeno forniscono come servizio) ad opera dell’applicazione Sugarsync Manager, e rispetto a Dropbox è anche possibile scegliere quali cartelle sincronizzare. A differenza di Dropbox e Wuala, però, da Explorer non si resce a capire quali cartelle siano sincronizzate e quali no (in questi casi si usa mettere iconcine di overlay alle cartelle per identificarne lo stato di sincronizzazione). L’idillio delle cartelle sincronizzate multiple poi finisce quando si scopre che le cartelle finiscono in Sugarsync con lo stesso nome che hanno su disco, immodificabile e senza accenni al path, così se sincronizzate due cartelle che si chiamano entrambe “Documenti” ma si trovano in due punti diversi del disco poi è una brutta storia distinguerle.

Capire come funziona il tutto poi non è molto immediato.

Ubuntu One – http://one.ubuntu.com/

Assomiglia molto a Dropbox, ma non l’ho approfondito (a un certo punto bisogna dire basta). Qui per completezza.

Wuala – http://wuala.com/

Se volete registrarvi dandomi (e credo ricevendo) 250MB di spazio extra validi per un periodo di tempo limitato cliccate qui http://www.wuala.com/referral/3BKJ6GF5JN6GGPMH5NBB

Il mio preferito, non fosse che di base elargisce solo 2GB di spazio (UPDATE: dal 26 aprile 2012 sono 5GB per tutti) e non ci sia modo di espanderlo se non temporaneamente o pagando un (pur contenuto) abbonamento. A differenza degli altri servizi l’interazione via web non è proprio possibile, ma l’applicazione multipiattaforma (java) permette una gestione molto immediata e veloce dei propri dati, tra l’altro dando l’opzione di avere una vera e propria unità disco virtuale sul proprio sistema (windows, ma credo sia possibile anche su altri sistemi). A periodi l’utilizzo dell’unità disco virtuale ha dato problemi di schermate blu su windows (ma ora è molto che non ne vedo).

La cosa più interessante è la possibilità di sincronizzare qualsiasi cartella sul vostro computer in qualsiasi posizione del vostro spazio online (per esempio io sincronizzo i salvataggi dei videogiochi sotto la cartella Savegames, mentre in Sugarsync le cartelle sincronizzate me le ritrovo tutte mischiate nello stesso calderone).

Ci sono poi opzioni di condivisione per utente, gruppi di utenti e pubblico. Dimensione massima dei file 2GB.

Infine i paranoici della privacy saranno contenti di sapere che i dati vengono criptati in locale prima di essere inviati al server (o almeno così sostengono in LaCie).

Cose cloud non proprio storage

Evernote è un servizio molto utile per prendere appunti multimediali. Io lo uso per ora quasi solo per “ritagliare” articoli particolarmente importanti, perché a volte salvarsi il link non basta. Google Documenti lo conoscete tutti – documenti gestibili, modificabili e condivisibili online, ma con un’interfaccia web che non mi riesce di amare. Staremo poi a vedere cosa sarà l’imminente Google Drive.

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